Visualizzazione post con etichetta Emergenza ambiente. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Emergenza ambiente. Mostra tutti i post

venerdì 18 luglio 2008

Scafati. Jucci espone i termini dell'emergenza Sarno

Il generale Jucci, commissario per la Bonifica del Fiume Sarno, ha incontrato l’amministrazione comunale di Scafati tracciando un bilancio degli interventi eseguiti per il superamento dell’emergenza socio – economico -ambientale del bacino idrografico del fiume Sarno. Nell’atrio del Palazzo Mayer di Scafati sono state illustrate le tavole esplicative degli interventi di dragaggio che interessano alcuni canali, nell’adiacente Piazza Vittorio Veneto, dopo una sobria cerimonia, sono stati ufficiali, mente consegnati a Jucci i lavori di dragaggio, presenti tutti i primi cittadini dei paesi interessati all’annoso problema ambientale.

lunedì 14 luglio 2008

S.Egidio. False analisi. Tre in manette

Sono finite nelle maglie della giustizia. Tre le persone che sono state arrestate dai carabinieri del Noe nell’ambito di un’inchiesta sul rilascio di false certificazioni ai fini dello smaltimento di rifiuti speciali. I tre sono il titolare, un chimico e la segretaria di un laboratorio di analisi che ha sede a Sant´Egidio del Monte Albino. Dalle indagini del Noe emerge che , per ottenere i certificati di smaltimento le aziende interessate, dietro pagamento di un compenso, si facevano rilasciare dal laboratorio la necessaria certificazione.L’operazione rappresenta un filone d’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti speciali della procura di Santa Maria Capua Vatere che lo scorso anno portò all’emissione di 38 ordinanze di custodia cautelare.I tre arrestati sono il titolare del laboratorio di analisi "Ecoscreening srl", e due suoi dipendenti. I tre hanno ottenuto gli arresti domiciliari, mentre il laboratorio é stato sequestrato.Nove aziende che usufruivano delle certificazioni di Sant’Egidio Montalbino (Salerno) per smaltire illegalmente rifiuti nelle province di Caserta, Salerno ed Avellino sono state perquisite dai carabinieri del Noe - diretti dal maggiore Giovanni Caturano. I militari hanno sequestrato documentazione che aumenterebbe gli indizi a carico dei tre arrestati. Ad essere smaltiti erano anche fanghi, considerati rifiuti speciali, provenienti da depuratori della Campania.

mercoledì 11 giugno 2008

Duecento tonnellate di rifiuti accumulati lungo le strade di Angri: la rabbia del Sindaco Gianpaolo Mazzola

Dal 5 giugno scorso il Comune di Angri non può sversare a Sardone. Il primo cittadino di Angri, demoralizzato, interviene nuovamente e si appella alle Istituzioni per chiedere non solo di conferire i rifiuti ma anche l’autorizzazione a realizzare un piccolo termovalorizzatore sul territorio. Il Sindaco Gianpaolo Mazzola interviene nuovamente, e con rabbia, sulla questione rifiuti alla luce dell’ennesima fase di emergenza che la città di Angri è costretta a fronteggiare. Il perdurare del blocco dei conferimenti presso l’impianto di Sardone, che continua dal 5 giugno scorso, sta impedendo al Comune di Angri di sversare i rifiuti secchi-indifferenziati determinando un accumulo di immondizia lungo le strade cittadine che, ad oggi, ammonterebbe a circa duecento (200) tonnellate.“Siamo stanchi di aspettare e di ricevere solo promesse. Siamo stanchi di restare isolati a gestire, impotenti, l’emergenza rifiuti, senza ricevere alcun supporto, senza essere ascoltati, senza essere coinvolti nelle scelte e nelle discussioni da chi sta tentando di risolverla – ha dichiarato il Sindaco Mazzola – Nella mia città ci sono oggi oltre duecento tonnellate di rifiuti lungo le strade perché è dal 5 giugno che non ci consentono di sversare i rifiuti indifferenziati presso l’impianto di Sardone. La gente si lamenta, giustamente, protesta, chiede spiegazioni ed aiuto a me ed io non so più cosa rispondere. Questa Amministrazione sta profondendo grandi sforzi, per quanto è di propria competenza e con quei pochi poteri che il Governo purtroppo oggi riconosce agli Enti locali rispetto alla gestione dei rifiuti. Ed i costi per le casse comunali, già gravate da notevoli spese per precedenti fasi di emergenza, rischiano di diventare insostenibili, pregiudicando gli equilibri di bilancio della gestione 2008. Abbiamo educato la collettività a differenziare, facendo grandi sacrifici e costringendo i nostri cittadini a fare altrettanti sacrifici, eppure abbiamo l’impressione di tornare sempre al punto di partenza. Cosa è cambiato? A cosa è servito ciò che finora abbiamo fatto? A cosa serve continuare a differenziare se siamo poi costretti a vivere con i cumuli di immondizia lungo le strade, sempre più vicini alle porte delle nostre case?”Per lanciare l’ennesimo appello e ribadire la necessità di un supporto concreto da parte del Governo alle Istituzioni locali, il primo cittadino di Angri ha inviato questa mattina una dura comunicazione al Commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro, al Prefetto di Salerno Claudio Meoli, e all’Assessore regionale all’Ambiente Walter Ganapini, ricordando anche che qualche mese fa il Comune di Angri aveva lanciato la proposta di realizzare un piccolo termovalorizzatore sul proprio territorio ma che a quella proposta non è stata mai data una risposta.“Nel mese di gennaio – ha spiegato il Sindaco Mazzola – il Comune di Angri aveva presentato alla Struttura commissariale la richiesta di autorizzazione per la realizzazione di un impianto di trattamento Forsu sul nostro territorio che avrebbe risolto il problema dello smaltimento del rifiuto organico di almeno 250mila abitanti senza gravare sulle casse dello Stato. Avremmo infatti realizzato l’impianto con un finanziamento autonomo ed in soli 120 giorni dal rilascio della prescritta autorizzazione commissariale. A quella richiesta non abbiamo mai avuto risposta. Di chiacchiere ne abbiamo le orecchie piene. Io, come Sindaco, ho un’emergenza da affrontare, ho il dovere di garantire l’incolumità dei miei cittadini, di tutelarli dal rischio di epidemie e le Istituzioni devono darmi una mano perché io sono tenuto a dare risposte concrete alla mia collettività. Questa mattina ho inviato l’ennesima richiesta di aiuto a chi è deputato a gestire l’emergenza rifiuti in questa regione. Ho chiesto prima di tutto che la Struttura commissariale autorizzi, in tempi rapidi, il Comune di Angri a sversare il rifiuto secco direttamente presso la discarica di Serre o presso un altro sito idoneo in modo tale da ripulire le strade, oggi ricolme di rifiuti. E, sempre alla Struttura commissariale, ho chiesto nuovamente l’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto di trattamento della frazione organica sul nostro territorio visto che in tutta la Campania non c’è un impianto del genere e permetterebbe di ridurre le spese per lo smaltimento fuori regione. Ho, infine, chiesto che ci vengano riconosciute le spese maggiori che il nostro Comune sosterrà per far fronte a questa ennesima fase di emergenza che stiamo subendo pur avendo finora adempiuto a tutte le prescrizioni della Struttura commissariale.”

mercoledì 4 giugno 2008

Pagani. Fiamme al sito Mangioni

Ancora fiamme al sito di stoccaggio provvisorio di via Mangioni a Pagani. L’ultimo incendio risalente all’inizio della settimana ha riacceso le tensioni tra gli abitanti della zona. Un incendio che lascia molti dubbi sulla sua causa. L’amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a evitare gesti inconsulti come l’incendio dei rifiuti, un azione pericolosa e nociva per la salute e l’ambiente. Sui numerosi roghi indagano i Noe che stanno controllando gli atti tecnico amministrativi con cui alcuni mesi fa il comune autorizzò l’individuazione e l’attrezzamento del sito nell’imminente zona periferica della città. Dalla multiservice fanno sapere dell’acquisto di un nebulizzatore per purificare l’aria circostante dai miasmi della discarica. Un palliativo provvisorio che non acquieta gli animi della gente.

martedì 3 giugno 2008

Emergenza rifiuti: il Sindaco Mazzola chiede al Governo maggiore partecipazione da parte degli Enti locali alla pianificazione della prevenzione

Deciso e allarmato il sindaco di Angri per la ripresa dell’emergenza rifiuti “E’ un momento particolarmente difficile per la nostra regione e, ovviamente, anche per i comuni dell’Agro nocerino sarnese. L’emergenza rifiuti, scoppiata ormai in tutto il territorio regionale da diversi mesi, sta mettendo a dura prova non solo il Governo centrale ma anche le Amministrazioni locali, obbligate a mettere in campo strategie ed interventi al fine di tamponare i disagi ed i danni ambientali che da tale emergenza purtroppo scaturiscono. Proprio perché già sono inevitabilmente attive da tempo sul fronte rifiuti, ritengo fortemente che le Amministrazioni locali del nostro comprensorio debbano essere coinvolte dalle istituzioni nazionali, oggi più di ieri, in tutte quelle attività che il Governo ha deciso di attuare, al fine di concertare tutti gli interventi pianificati con chi amministra le varie realtà locali e che, pertanto, conosce le esigenze e le difficoltà di ogni singolo territorio. Solo con un’azione congiunta, che coinvolga tutte le istituzioni interessate, si può affrontare concretamente un’emergenza di tale gravità” Le parole del primo cittadino di Angri Gianpaolo Mazzola anticipano di pochi giorni la presentazione del Decreto approvato il 21 maggio scorso, a Napoli, dal Consiglio dei Ministri che ha affidato alla Protezione civile nazionale il compito di coordinare le attività per fronteggiare l'emergenza in Campania, conferendo al responsabile Guido Bertolaso la nomina di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’emergenza rifiuti. “Ritengo che il Governo abbia imboccato la strada giusta approntando con estrema celerità un piano di interventi che riuscirà a risolvere l’emergenza in tempi brevi ma sono altrettanto convinto che per ottimizzare il lavoro di chi è già attivo su tale fronte e velocizzare i tempi di attuazione degli interventi pianificati bisogna agire di concerto con gli Enti locali, con chi amministra le varie comunità. – aggiunge il Gianpaolo Mazzola - In tutti i comuni della provincia di Salerno, e dell’Agro nocerino sarnese in particolare, le Amministrazioni comunali stanno profondendo da tempo grandi sforzi, soprattutto sul fronte della raccolta differenziata, per tamponare l’emergenza ed evitare che la spazzatura invada le strade. Nel Decreto approvato dal Consiglio dei ministri è stata stabilita anche la realizzazione di quattro termovalorizzatori. Uno potrebbe trovare collocazione anche nel nostro comprensorio. Tale prospettiva mi induce a chiedere al Governo un maggiore coinvolgimento dei comuni dell’Agro in questa fase di pianificazione. Sono certo che tale mia richiesta sia condivisa anche dai colleghi sindaci degli altri comuni dell’Agro. Vogliamo essere presenti in tutte le sedi in cui si affronteranno le problematiche relative all’emergenza perché pronti a fornire il nostro contributo. In questa fase non può rappresentarci e farsi portavoce delle istanze dei nostri territori neppure il Presidente della Provincia, Angelo Villani, invitato a presenziare l’ultimo vertice a Napoli, anche perché politicamente antitetico rispetto alla collocazione della maggior parte dei sindaci del nostro comprensorio. La mia disponibilità, come quella degli altri sindaci, sarà massima a tutela del nostro patrimonio ambientale, dei nostri territori, e soprattutto della salute dei nostri cittadini.”

Scafati.Jucci a rapporto da Aliberti.

Fare chiarezza sullo stato dei lavori del depuratore di Via Sant’Antonio Abate. L’incontro chiarificatore con il commissario straordinario per l’emergenza del fiume Sarno Generale Roberto Jucci, voluto dal sindaco di Scafati Pasquale Aliberti è avvenuto a Palazzo Meyer alla presenza della stampa Locale. Lo stesso generale Jucci ha ribadito l’importanza strategica ricoperta da Scafati nel processo di bonifica e calettamento, annunziando tra l’altro che 1 quinto della spesa complessiva destinata alle opere fognarie sarà riversata sulla cittadina scafatese, rincuorando il primo cittadino Aliberti preoccupato anche per lo stallo dei lavori per il depuratore di Via Scafati, completati per il 94% e quelli della vicina Via Vitiello, teatro nei mesi scorsi, di dure lotte di protesa degli operai rimesti senza lavoro.

giovedì 29 maggio 2008

Scafati. Falda acquifera inquinante al costruendo depuratore

Si susseguono le vicissitudini al depuratore del Sarno localizzato a ridosso dell’area PIP di Scafati alla via Sant’Antonio Abate. Alle innumerevoli agitazioni degli operai del cantiere e ai continui blocchi dei lavori da parte dei Noe dei Carabinieri ora si aggiunge un ulteriore preoccupante ostacolo. Nel corso degli scavi nel cantiere le ruspe degli operai si sono inaspettatamente imbattute, a circa un metro di profondità, in una falda acquifera dalla quale fuoriusciva acqua nerastra e maleodorante, la cui natura e ora al vaglio delle analisi dell’Arpac che ha immediatamente dato corso agli accertamenti su segnalazione del commissariato di governo per l’emergenza Fiume Sarno. Un imprevisto che rallenta ulteriormente i lavori per il completamento di uno dei più importanti depuratori del fiume Sarno.

sabato 24 maggio 2008

Emergenza rifiuti. A Terzigno due discariche

Terzigno avrà due discariche. Il decreto di misure straordinarie per fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 23 maggio. Il provvedimento, ora in vigore, prevede che lo stato di emergenza cessi il 31 dicembre 2009. Nel testo è contenuta la nomina del neo sottosegretario Guido Bertolaso e l’elenco delle 10 discariche da utilizzare per lo smaltimento dei rifiuti. Tra queste figurano quelle localizzate a Terzigno in località Pozzelle e Cava Vitello. Sugli scudi il sindaco di Terzigno Domenico Auricchio berlusconiano di ferro ma pronto a dire no alle discariche sul suo territorio.

S.Antonio Abate. Rifiuti in partenza per il Molise

Si sono svolti i lavori di Consiglio Comunale durante i quali si è discusso della problematica rifiuti. Mediante un’apposita delibera è stata approvata la convenzione con la Comunità Montana “Molise Centrale”, il cui stabilimento si trova a Montagano, in provincia di Campobasso. Nel sito sarà conferita tutta la frazione organica.

giovedì 22 maggio 2008

S.Antonio Abate. Consiglio sui "rifiuti"

L’assise abatese si riunisce in un consiglio straordinario per discutere dell’emergenza rifiuti che in poche settimane ha annullato le percentuali record di differenziata pubblicizzate dall’ente comunale. La cittadina abatese sta facendo le spese della chiusura in Sicilia dell’unico sito di conferimento della frazione umida. L’ amministrazione proporrà nel corso dell’assise una nuova convenzione con la regione Molise per il conferimento dell’umido. Un operazione mal vista dall’opposizione che la giudica molto onerosa per le tasche dei cittadini abatesi.

mercoledì 14 maggio 2008

S.Antonio Abate. Discarica abusiva in via Stabia

Era diventato uno sversatoio abusivo di un noto ristorante e albergo gragnanese, la discarica scoperta in un terreno di via Stabia, nella periferia abatese. Le forze dell’ordine hanno rinvenuto una discarica contenente vari rifiuti di tipo tossico e di scarto dell’attività. Si tratta di un’area dalla superficie di circa 100 metri quadrati, dove presumibilmente i titolari del ristorante scaricavano da diverso tempo senza alcuna autorizzazione plastica, scatolame e altri rifiuti di vario genere. Un’attività che sarebbe andata avanti per settimane, forse per mesi, venuta alla luce dal blitz effettuato dai carabinieri di Sant’Antonio Abate guidati dai marescialli Angelo Arienzo e Aniello Celentano, in collaborazione con i vigili urbani agli ordini del tenente Giuseppe Capuano. Si è arrivati alla discarica dopo una serie di segnalazioni fatte alle forze dell’ordine da cittadini e associazioni ambientaliste. Un’attività abusiva perpetrata in assenza di qualsiasi autorizzazione prevista per lo smaltimento dei rifiuti. Carabinieri e vigili hanno pertanto sottoposto a sequestro l’area e i rifiuti depositati. La titolare del ristorante una trentasettenne, è stata denunciata a piede libero all’autorità giudiziaria per danno ambientale. Con la stessa accusa, sono stati denunciati un ventunenne e un ventiquattrenne scoperti mentre portavano i rifiuti nella discarica. Il blitz di Sant’Antonio Abate rientra nel più generale controllo sul territorio contro i disastri ambientali. I controlli proseguiranno infatti anche nei prossimi giorni e interesseranno tutti i comuni dell’area stabiese.

martedì 13 maggio 2008

Boscoreale. Critica la situazione dei rifiuti

Ritorna l’emergenza rifiuti, proprio come temevano i tecnici del super commissario De Gennaro. Ad avvertire questa nuova ondata di crisi soprattutto i paesi a monte del Vesuvio. Situazione critica a Boscoreale. Secondo il neo sindaco Gennaro Langella il territorio al momento sarebbe invaso da circa 900 tonnellate di rifiuti. Una situazione che potrebbe assumere toni drammatici nelle prossime ore se non si sblocca l’impianto di Casalduni, il sito nel quale Boscoreale scarica quotidianamente 34 tonnellate. Langella ha già allertato il commissariato straordinario per l’emergenza rifiuti e il prefetto di Napoli chiedendo un conferimento straordinario per prelevare i rifiuti giacenti davanti ai plessi scolastici e in quelle strade, diverse, ove hanno totalmente invaso la carreggiata. In assenza di risposte concrete Langella si dice pronto a sospendere le normali attività didattiche, anche se il momento è delicato vista l’imminente chiusura dell’anno scolastico. Langella ha insediato un’unità di crisi con tecnici comunali, sanitari dell’ASL NA5 e con le forze dell’ordine presenti sul territorio; una vera task force di supporto al sindaco per tutte le attività burocratiche e operative collegate all’emergenza.

giovedì 1 maggio 2008

Sarno. Ricostruzione nasce Arcadis

Riunione a Palazzo Santa Lucia a Napoli, sede della Giunta regionale della Campania tra il Comitato istituzionale del Commissariato di Governo per l’emergenza idrogeologica in Campania, il presidente della Regione Campania e Commissario di Governo, Antonio Bassolino, l’assessore regionale all’Ambiente Walter Canapini i sindaci dei Comuni alluvionati , gli assessori provinciali all’ambiente e i rappresentanti delle Prefetture della regione. Un vertice che si è svolto alla scadenza dell’attività commissariale prevista per il 30 aprile 2008. Dal vertice è stato tracciato il bilancio delle attività, svolte nel decennio commissariale. Risulta realizzato o in via di completamento l´89% delle opere necessarie alla messa in sicurezza dei centri abitati e delle aree abitate a rischio di frane, alluvioni e smottamenti.Saranno stanziati altri 77 milioni dalla Giunta Regionale per avviare in tempi brevi i lavori il completamento degli ultimi interventi previsti. Il Comitato istituzionale ha quindi espresso un giudizio positivo sul lavoro svolto dal Commissariato e sui risultati ottenuti. Anche alla luce di tali risultati, per non disperdere il patrimonio di esperienze, competenze e conoscenze accumulate in questi anni, la Regione Campania ha deliberato la creazione dell’ Agenzia Regionale Difesa del Suolo (Arcadis) che si occuperà di tutela, bonifiche e risanamento idrogeologico su tutto il territorio regionale. La mission dell’Arcadis sarà quella di continuare in regime ordinario il lavoro del Commissariato garantendone i livelli occupazionali. La Regione Campania inoltre, anche a nome dei Sindaci dei Comuni interessati, inoltrerà alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la richiesta di un’ordinanza che mantenga in capo al Commissariato i poteri ordinari in deroga per tutto il 2008, fino al passaggio di consegne con Arcadis.

martedì 22 aprile 2008

Sarno. Rischio per i fondi ricostruzione

A dieci anni dall’alluvione che vide cancellare completamente Episcopio di Sarno una nuova vicissitudine potrebbe colpire gli interessati alla ricostruzione. Potrebbero essere infatti sospesi i contributi erogati a favore delle famiglie che hanno decisione di ricostruire le loro abitazioni sui luoghi della frana del 1998. Una volontà emersa dopo l’invio a Sarno di un emissario, da parte della corte dei conti romana, per verificare l’uso del denaro pubblico investito a Sarno. Molte sarebbero le irregolarità e gli abusi per perpetrati nella zona. In attesa di più capillari controlli il commissario di governo avrebbe chiesto alla regione di sospendere in via cautelativa l’erogazione dei fondi, proprio a poche settimane dal passaggio delle funzioni dal commissariato di governo al ente municipale. Una brutta gatta da pelare per il sindaco Mancusi.

giovedì 17 aprile 2008

Angri. Mazzola: "Più diffrenziata per abbassare la Tarsu"

Differenziata quasi al 35%. E’ il dato che emerge dopo il rilancio della raccolta differenziata che l’amministrazione Mazzola ha messo in atto dal mese di ottobre 2007. Rimozione dei cumuli dalle strade della città, realizzazione di un sito di trasferenza provvisorio, riorganizzazione e ottimizzazione del sistema di raccolta. Tappe di una politica ambientale che ha “ripulito la città” rendendola oggi più che mai vivibile. Per il sindaco Gianpaolo Mazzola questo dato è motivo di soddisfazione, ma soprattutto di orgogliosa rappresentanza di una comunità sensibile, responsabile e con alto senso civico. “Grazie alla collaborazione e all’alto senso civico dei miei concittadini e alla rigida osservazione degli orari che regolano il deposito dei rifiuti differenziati, la percentuale di raccolta è cresciuta fino al 35%.”Ora bisogna continuare sulla strada intrapresa, per allontanare, definitivamente, lo spettro di una nuova crisi rifiuti in città. “Ai miei concittadini chiedo ancora uno sforzo, un maggiore impegno che ci permetterà di guadagnare quel 5/6% indispensabile per riportare Angri nell’elenco dei comuni ricicloni, e accedere ai contributi provinciali e regionali che permetteranno di fare abbassare la Tarsu a tutto vantaggio della comunità.”Dunque procede nel tempo il rispetto del cronoprogramma elettorale del sindaco Mazzola, che si proponeva un abbassamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti entro il 2008.

martedì 8 aprile 2008

Angri. Presto tra i Comuni ricicloni

Una città incredibilmente pulita quella che si presenta agli angresi. In pochi mesi, dalla ripresa della raccolta differenziata, la tabella percentuale sulla raccolta differenziata è aumentatata in modo esponenziale. Angri ritorna tra i comuni più ricicloni, dopo che qualche anno fa aveva addirittura ricevuto un premio. Angri è tra i primi comuni ad avere iniziato la raccolta differenziata nel lontano dicembre del 2001. Cittadini educati nel tempo alla raccolta, che non hanno avuto la minima difficoltà e la minima esitazione a seguire le regole di conferimento imposte dall’amministrazione Mazzola. In pochi mesi la raccolta differenziata ha raggiunto il 33% e veleggia verso la quota minima richiesta per contenere l’emergenza rifiuti, sul 45%, un risultato che potrebbe essere conseguito già nelle prossime settimane.

venerdì 4 aprile 2008

Viaggi gratis, indagato Pecoraro Scanio

Secondo la Procura di Roma , che indaga sulla vicenda, sarebbero stati fatti favori in cambio di appalti. Viaggi, telefonini e altri regali sarebbero stati concessi ad Alfonso Pecoraro Scanio, responsabile del dicastero per l'Ambiente, per concludere affari e ottenere concessioni. Gli atti dell'inchiesta avviata dalla procura di Potenza sono stati trasmessi ieri al tribunale dei ministri. Reato ipotizzato: associazione a delinquere e corruzione.

martedì 25 marzo 2008

Pompei, tra crisi economica e ambientale

Pompei risente dell’emergenza rifiuti, che si vive quotidianamente a Napoli e provincia. Una crisi che ha prodotto effetti devastanti, sotto l’aspetto economico, sanitario, sociale, morale e politico. Le analisi alla regione malata si susseguono, da corollario le tante immagini (anche a lato di questo blog) che quotidianamente rimbalzano sui media di tutto il mondo, mentre continua l’opera faticosa del Commissario nominato per riportare la vivibilità, pulizia, civiltà in una Regione fuori da ogni controllo. I turisti si allontanano dal sito più antico del mondo: gli Scavi. Hanno paura delle epidemie. Gli operatori lamentano la crisi accentuata dalle illogiche decisioni della giunta Bassolino, adesso vuole introdurre il numero chiuso nella città Pliniana. Il resto lo fa l’euro con la sua esagerata forza economica.

Rifiuti: parte da Napoli la sperimentazione del primo sistema di raccolta differenziata in grado anche di compattare i rifiuti prodotti dagli studenti

Partirà nei primi giorni di aprile da una scuola superiore di Napoli la sperimentazione dell´Eurocompact, il primo sistema di raccolta differenziata in grado anche di compattare i rifiuti prodotti dagli studenti. La macchina che, sarà istallata gratuitamente in una scuola napoletana, raccoglie e separa carta, plastica, lattine e vetro comprimendo i rifiuti e rendendoli disponibili per la raccolta con il minor volume possibile. Su di un monitor i ragazzi vedranno le immagini del ciclo, o meglio del riciclo a cui il loro rifiuto è destinato. La macchina prodotta dall´azienda veneta Euromeccanica punta a risolvere alla radice uno dei problemi che affligge la Campania creando un punto di incontro decisamente educativo tra scuola e vita quotidiana.

mercoledì 27 febbraio 2008

Angri. Mazzola pronto a commissariare Angri Eco Servizi. Boom raccolta diffrenziata al 24%

Angri Eco Servizi verso il commissariamento. Una decisione, voluta fortemente dal primo cittadino Gianpaolo Mazzola (foto), che dovrebbe azzerare i vertici dirigenziali dell’azienda angrese diretta da Mimmo Novi e presieduta da Francesco Galasso. Una nuova tegola sull’azienda arriva circa legittimità del bando relativo all’acquisto di nuovi automezzi, tra cui degli autocompattatori. Il provvedimento della municipalizzata, pubblicato sulla gazzetta della Comunità Europea, prevede una spesa per l’azienda di ottocentomila euro. Veleni che si sommano alla recente distruzione di un autocompattatore e alle polemiche seguite ai numerosi e turbolenti CDA dell’azienda. Intanto in città decolla la raccolta differenziata attestata la scorsa settimana al 24% contro il 13% dello scorso anno sotto il sindacato la Mura. Un risultato che presto potrebbe aumentare di percentuale riducendo così la Tarsu ai cittadini angresi.