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lunedì 14 luglio 2008

S.Egidio. False analisi. Tre in manette

Sono finite nelle maglie della giustizia. Tre le persone che sono state arrestate dai carabinieri del Noe nell’ambito di un’inchiesta sul rilascio di false certificazioni ai fini dello smaltimento di rifiuti speciali. I tre sono il titolare, un chimico e la segretaria di un laboratorio di analisi che ha sede a Sant´Egidio del Monte Albino. Dalle indagini del Noe emerge che , per ottenere i certificati di smaltimento le aziende interessate, dietro pagamento di un compenso, si facevano rilasciare dal laboratorio la necessaria certificazione.L’operazione rappresenta un filone d’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti speciali della procura di Santa Maria Capua Vatere che lo scorso anno portò all’emissione di 38 ordinanze di custodia cautelare.I tre arrestati sono il titolare del laboratorio di analisi "Ecoscreening srl", e due suoi dipendenti. I tre hanno ottenuto gli arresti domiciliari, mentre il laboratorio é stato sequestrato.Nove aziende che usufruivano delle certificazioni di Sant’Egidio Montalbino (Salerno) per smaltire illegalmente rifiuti nelle province di Caserta, Salerno ed Avellino sono state perquisite dai carabinieri del Noe - diretti dal maggiore Giovanni Caturano. I militari hanno sequestrato documentazione che aumenterebbe gli indizi a carico dei tre arrestati. Ad essere smaltiti erano anche fanghi, considerati rifiuti speciali, provenienti da depuratori della Campania.

giovedì 26 giugno 2008

S.Egidio del Monte Albino. Lotta all'abusivismo edilizio

L’abusivismo edilizio sarà combattuto con il monitoraggio fotografico del territorio. S. Egidio del Monte Albino adotterà il progetto Mistral. Il paesino pedemontano è uno dei 511 comuni della Campania convenzionati con il progetto Mistral, che ha come mission quella attenuare e combattere il fenomeno dell’abusivismo edilizio e di monitorare ogni possibile difformità sul territorio mediante il riscontro fotografico, ritenuta prova incontestabile. Intanto dalla giunta, guidata dal sindaco Nunzio Carpentieri, arriva notizia che presto nell’ex area PIP saranno realizzate delle strutture capaci di ospitare attività produttive e creare, conseguentemente, nuovi posti di lavoro per un’area fortemente penalizzata dalla in occupazione.

sabato 10 maggio 2008

Avvio dei lavori di realizzazione della Variante alla S.S. 18 dell’Agro Nocerino Sarnese

Partono da Cava de’ Tirreni, frazione Santa Lucia, località Monticelli (S.P. 360) i lavori di realizzazione della Variante alla S.S. 18 dell’Agro Nocerino Sarnese.La futura Variante alla S.S. 18 dell’Agro Nocerino rappresenta senza dubbio un risultato di rilevanza. Un primo segnale concreto indispensabile per il rilancio delle peculiarità e delle vocazioni del territorio: agricoltura, industria, turismo. Un’ arteria indispensabile alle imprese ma anche al turismo e al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Per l’Agro Nocerino Sarnese la realizzazione della Strada Alternativa alla S.S. 18 è l’anello essenziale, mancante, per ampliare le opportunità di crescita di un territorio strategicamente importante per l’economia della provincia salernitana.La strada “alternativa alla S.S. 18 nell’Agro Nocerino Sarnese”, interessa i territori dei Comuni di Angri, Castel San Giorgio, Cava de’ Tirreni, Nocera Superiore, Pagani, Roccapiemonte, San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino e Scafati.L’opera è finanziata dalla Regione Campania nell’ambito dell’intesa Istituzionale di Programma – Accordo di Programma Quadro per la realizzazione di infrastrutture a supporto delle attività economiche.Il tracciato, una volta ultimato, connetterà i comuni di Cava de’ Tirreni e Scafati, anche attraverso alcuni tratti di raccordo dell’infrastruttura con la viabilità autostradale A30.L’opera sarà realizzata sia utilizzando tratti stradali viari ex novo, sia tratti viari esistenti e si porrà come strada alternativa all’esistente Statale 18. La sua lunghezza complessiva sarà di circa 15 km.La strada a progetto avrà una sezione trasversale tipo di larghezza complessiva pari a mt. 10,50 , composta da una carreggiata di due corsie di 3,75 mt., affiancate da due banchine di 1,5 mt. I principali incroci con la viabilità esistente saranno a rotatoria. Vista la natura collinare e pianeggiante dei luoghi, la pendenza longitudinale massima dei nuovi tratti è del 6,50 % (in corrispondenza del viadotto della linea ferroviaria Codola – Nocera) e variabile fra il 0,0% ed il 0,95% nei rimanenti tratti pianeggianti. L’importo totale per il finanziamento dei lavori è di euro 21.589.886,00.

Rapina al centro commerciale Alice di S.Egidio

Sarebbero stati in quattro a consumare la rapina ieri sera al centro commerciale Alice di Via Pepe a Sant'Egidio del Monte Albino. Il colpo è stato messo a segno nell'orario immediatamente alla chiusura verso le ore 21,30. I quattro uomini sarebbero stati intercettati dal vigilante, che però non ne ha impedito la fuga con un bottino di circa seimila euro. Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri della tenenza di Pagani guidati dal sottotenente Pittoni, che indaga sul fatto criminoso.

giovedì 8 maggio 2008

AgroInvest. Comuni di qualità


Cinque comuni dell’agro nocerino sarnese hanno raggiunto la certificazione UNI EN ISO 14001:2004, nell’ambito del Sistema di Gestione Ambientale. Scafati, San Valentino Torio, Siano, Roccapiemonte e Sant’Egidio del Monte Albino da oggi sono certificati come enti locali che adottano una corretta Politica Ambientale sostenibile e rispettosa dell’ambiente, come delle sue potenzialità e caratteristiche specifiche. Le attività per la realizzazione di un “Sistema di Gestione Ambientale per i comuni dell’agro nocerino sarnese – Norma UNI EN ISO 14001:2004”, gestite da AgroInvest Spa, hanno coinvolto i dodici comuni ricadenti nell’area del Patto dell’Agro Spa. Solo cinque, però, sono riusciti a concludere l’iter previsto per il conseguimento della certificazione ambientale, mentre gli altri sette non hanno ancora raggiunto i margini di qualità per gli uffici comunali, così come richiesto dalla norma. Per i comuni certificati si aprono nuove possibilità legate al principio applicato dello Sviluppo Sostenibile, concepito non solo come una questione ecologica o un’opzione ideologica, ma una ragione di sopravvivenza e di competitività tra i sistemi economico-sociali. Un nuovo modo di progettare la qualità della vita, ripensando le forme di benessere e di crescita economica durevole.

lunedì 7 aprile 2008

Sant’Egidio del Monte Albino.Il sindaco Roberto Marrazzo si congeda con due opere

Ultimi impegni per Sant’Egidio del Monte Albino per il sindaco Roberto Marrazzo (foto). A pochi giorni dal suo definitivo commianto, il primo cittadino lascia un'altra importante opera alla scuola media della Frazione san Lorenzo. Il suo completo restauro, una realizzazione che si va ad aggiungere alla costruzione dei due parchi urbani tra San Lorenzo e Sant’Egidio Capoluogo e ad altre significative opere realizzate nel corso dell’ultimo decennio nella cittadina ai piedi del Monte Albino.

martedì 25 marzo 2008

ANgri. D'Antuono non lascia l'UDC

Resta fermamente nel suo partito d’origine ovvero l’UDC in una posizione critica e di opposizione, è il consigliere Francesco D’Antuono che sgombra qualsiasi dubbio sulla sua collocazione nel Consiglio Comunale angrese. Una permanenza nell’Udc malgrado la decisione di personaggi di spicco del partito di Casini di confluire nella Pdl. Si tratta del Sindaco di S. Egidio del Monte Albino, Roberto Marrazzo, e del capogruppo alla regione Pasquale Marrazzo che dovrebbero ufficializzare tra pochi giorni la nuova collocazione politica. Stretto il vincolo parentale tra i Marrazzo e il consigliere D’Antuono, un legame che ha alimentato molte voci su un possibile passaggio del consigliere angrese tra le fila del Partito delle libertà, smentito in toto proprio dal giovane politico.

giovedì 28 febbraio 2008

Angri. Tramonto al centro della destra. E d'Antuono restò solo

Divergenze. Passa tra i malcontenti il giovane rampollo dei Marrazzo: Francesco D'Antuono, capogruppo consiliare dell'UDC angrese. Tante le motivazioni sotterranee. Un lento malessere cominciato con l’assenza al consiglio comunale nel giorno 365 dell'anno duemilasette. Numeri legati ad altri, quelli del bilancio di previsione che Gianpaolo Mazzola voleva fare approvare dalla sua maggioranza variabile. D’Antuono arrivò in ritardo e l'appello fece saltare l'assise. D'Antuono si scusò. ‹‹Motivi di traffico››. Ieri nessuna scusante. Mazzola diventa un sindaco ostico. L'isolazionismo del gruppo Marrazzo: Roberto e Pasquale a S. Egidio. Francesco D'Antuono ad Angri, chiudono, forse definitivamente, la storia politica di un altro casato politico importante nell'Agro. Dopo i Postiglione, anche i Marrazzo potrebbero restare alla porta della politica, che cambia in modo ineluttabile.
In serata dalla segreteria del capogruppo regionale UDC Pasquale Marrazzo arriva uno scarno comunicato che annuncia le dimissioni dalla giunta Mazzola dell'assessore ai lavori pubblici Salvatore Giordano, in quota allo stesso partito di d'Antuono “nipote”. Peccato. Giordano era ritenuto uno dei migliori assessori dell'esecutivo, nulla togliendo alle professionalità intrinseche nella giunta di centro destra e un poco di sinistra.

martedì 29 gennaio 2008

Luigi Nocera potrebbe presto essere libero

Potrebbe presto ritornare al suo status di presidente dell’assemblea regionale Sandra Lonardo Mastella, infatti il P.M. Francesco Curcio ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari per il presidente del Consiglio regionale della Campania. La richiesta è stata avanzata davanti alla decima sezione del Tribunale del riesame di Napoli. Buone notizie anche per Luigi Nocera (nella foto), potente assessore dell’Udeur. Oltre alle richieste del P.M. di Napoli (l'indagine dei magistrati di Santa Maria Capua Vetere è passata per competenza della procura partenopea), al Tribunale del riesame sono stati ascoltati anche i ricorsi, tra gli altri, dei difensori degli assessori regionali Andrea Abbamonte e Luigi Nocera, entrambi agli arresti domiciliari. Il Tribunale dovrebbe pronunciarsi in tempi rapidi. Nocera presto potrebbe ritornare al suo status di libertà.

domenica 27 gennaio 2008

S.Egidio. Club privè scoperto dall'arma

Blitz nel Il Tempio di Eliton, la struttura che sorge alle pendici del Monte Albino a Sant’Egidio del Monte Albino. Al momento della retata nella struttura erano presenti almeno una ventina di clienti, tutti identificati, provenienti dalle provincia di Salerno Napoli, Avellino e Caserta. Nel locale c’erano almeno sei ragazze, provenienti da Napoli, Cetara, Argentina, Ucraina dedite all’”intrattenimento” dei clienti di tutte le età.L’accusa per tutti è di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione: in manette sono finiti una donna di 48 anni, suo marito 40, pregiudicato, e i suoi due figli incensurati. Rispettivamente di 25 e e di 28 anni, tutti residenti a Salerno. Erano i gestori del privé. In cella, anche una cittadina extracomunitaria di 30 anni, residente a di Pagani. Il club, ovviamente sottoposto a sequestro, avrebbe alimentato, sotto copertura, il giro della prostituzione. Un giro affari che aveva le sue ramificazioni anche su internet dove veniva promosso, con foto e programmi pubblicizzati, che nel fine settimana richiamavano nella piccola cittadina dell’Agro una media di circa 70 clienti al giorno.