Nella sua omelia il vescovo Gioacchino Illiano ha ricordato l’alto profilo, nel giorno del trentesimo anniversario della sua morte, il commissario Antonio Esposito, assassinato dalle Br, a Genova, il 21 giugno 1978. Nella Chiesa di San Francesco presenti la vedova del commissario ucciso, Anna Maria Musso, il sindaco Amilcare Mancusi, i rappresentanti delle forze dell'ordine, il procuratore capo Domenico Romano, il prefetto Claudio Meoli, il questore Vincenzo Roca, il prefetto Francesco Cirillo, direttore degli affari generali della polizia di stato. Presenti inoltre i dirigenti dei commissariati di Sarno e Nocera Inferiore, Francesco Mainardi e Antonio Maione, e l'associazione nazionale della polstato. La giornata della memoria dedicata al commissario Esposito è stata voluta dalla Pro-Loco e dal suo presidente Leandro Sodano, e dagli amici d'infanzia, in particolare Mario Squitieri ed Emilio Prisco. «Un esempio positivo per le giovani generazioni», ha detto il sindaco Mancusi, deponendo una corona d'alloro davanti alla lapide che ricorda il commissario assassinato, alla presenza commossa della vedova Esposito. Antonio Esposito fu freddato il 21 giugno 1978, da due terroristi gli spararono frontalmente 12 colpi. Il delitto avvenne lo stesso giorno in cui i giudici di Torino entrarono in camera di consiglio nel primo processo alle Br, istruito da un giovane magistrato, Gian Carlo Caselli.
Visualizzazione post con etichetta Polizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Polizia. Mostra tutti i post
lunedì 23 giugno 2008
martedì 27 maggio 2008
Pompei. 23enne folgorato mentre trafugava rame
Resta folgorato da una scossa elettrica nel tentativo di recuperare rame nell’ex stabilimento dell’Aticarta di Pompei. E’ Giovanni Ischia, ventitreenne, noto alle forze dell’ordine per piccoli precedenti penali. L’uomo ha riportato gravi ustioni sul 50% del corpo ed ora è in prognosi riservata presso il reparto grandi ustionati del Cardarelli di Napoli. Sul caso ora indaga la polizia del commissariato di Pompei. Una telefonata anonima ha segnalato l’uomo riverso a terra, qui lascia pensare che potrebbe esserci stato anche un complice. L’uomo avrebbe tentato di asportare dai cavi dell’alta tensione il rame, materiale molto richiesto da tempo, che ha già mietuto altre vittime, come il giovane folgorato, qualche mese fa, sull’alta tensione della linea ferroviaria in prossimità di Torre Annunziata.
lunedì 28 aprile 2008
Sarno. In due in manette per evasione dai domiciliari
Due arresti a Sarno ad opera degli agenti del commissariato della Polzia di Stato diretto dal dottor Francesco Mainardi. Il primo fermato è un pluripregiudicato per reati concernenti gli stupefacenti, minaccia, violenza privata, evasione, etc.; reati commessi sin dal 1985. Recidivo per evasione dagli arresti domiciliari. Pluripregiudicato per minacce, furto, danneggiamento, reati concernenti gli stupefacenti, ed altro ancora. l'uomo è avso dagli arresti domiciliari.
In manette anche il 33enne Fioravante Emilio, sempre di Sarno. L'uomo è stato trovato assente ad un controllo effettuato presso la sua abitazione. Il Commissariato di P.S. di Sarno, quotidianamente durante le 24 ore, effettua dai 30 ai 40 controlli a carico dei detenuti agli arresti domiciliari e di altri pregiudicati sottoposti ad obblighi (sorvegliati speciali, liberi vigilati, etc.), rendendo effettiva ed efficace la sottoposizione dei predetti alle misure imposte loro.
In manette anche il 33enne Fioravante Emilio, sempre di Sarno. L'uomo è stato trovato assente ad un controllo effettuato presso la sua abitazione. Il Commissariato di P.S. di Sarno, quotidianamente durante le 24 ore, effettua dai 30 ai 40 controlli a carico dei detenuti agli arresti domiciliari e di altri pregiudicati sottoposti ad obblighi (sorvegliati speciali, liberi vigilati, etc.), rendendo effettiva ed efficace la sottoposizione dei predetti alle misure imposte loro.
Iscriviti a:
Post (Atom)