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lunedì 31 marzo 2008

Angri. Esposito il ritorno del figluol prodigo

Ecco Giuseppe Esposito il numero 14 della lista campana del Senato per il Partito delle Libertà. L’angrese che potrebbe sedere in uno degli ambiti seggi senatoriali di Palazzo Madama. Esposito ha un passato angrese che lo ha visto fino ai primi anni ’90 vicino alla galassia dei Verdi Arcobaleno, poi l’‹‹emigrazione›› a Roma dove sotto la guida dei vari dirigenti del partito azzurro (Schifani e La Loggia) ha avuto una fulminante carriera culminata con l’entrata nel CDA dell’Alitalia sotto il Berlusconi bis. Ora torna ad Angri, antagonista di quella sinistra che matrigna non ne ha saputo ‹‹valorizzare le sue grandi capacità››…

domenica 2 marzo 2008

Elezioni. Rischia Cirielli. Del Mese forse lascia.

Liste ancora aperte a da stabilire all'interno del Popolo delle Libertà, diventano sempre più frequenti e frenetici gli incontri e le trattative per la definizione delle candidature nei collegi campani. Nel Collegio Campania 2 la posizione più delicata resta quella del presidente provinciale di AN, Edmondo Cirielli, (foto sinstra alto) che pur avendo garanzie assolute per la sua candidatura blindata, in virtù della nascita del Popolo delle Libertà, sta incontrando enormi difficoltà nel rispondere alle richieste di candidature da parte dei suoi uomini di fiducia. Per il collegio Campania 1 sembra sempre più probabile il "turn over" per Gioacchino Alfano (foto destra), l’ex sindaco di Sant’Antonio Abate che lascerebbe il posto alla Presidente del consiglio comunale di Gragnano Annamaria Patriarca.
Tutta da definire la posizione del deputato uscente dei Popolari Udeur Paolo Del Mese (foto sinistra in basso) sul cui futuro nessuno riesce a fornire una ipotesi accettabile. Mentre Clemente Mastella, dopo il mancato accordo con il Popolo delle Libertà, sembra intenzionato a presentare liste autonome in tutta Italia, del ex presidente della commissione finanze non si hanno notizie. Tra le fila del rinnovato Partito Democratico si discute a Roma l’assetto delle varie liste. Nel loft romano tutti i coordinatori regionali del PD sono chiamati a definire, di concerto con la segreteria nazionale di Veltroni, i nomi da inserire all'interno delle liste. Per il segretario regionale Tino Iannuzzi si apre la strada del Senato, anche perchè da Roma vogliono che il deputato uscente si vada a contrapporre al suo ex principale sponsor politico, vale a dire Ciriaco De Mita che sarà il candidato capolista al senato per tutta la Regione Campania. E’ già possibile fare un elenco di nomi di illustri esclusi dalla competizione elettorale, a cominciare dal senatore uscente Andrea De Simone per il quale, allo stato, pare quasi impossibile un inserimento nella lista per il Senato della Repubblica. In calo le quotazioni del consigliere regionale Tonino Cuomo. Spera l’ex presidente della provincia di Salerno ed eurodeputato Alfonso Andria il cui nome è legato anche ad un accordo per le prossime elezioni provinciali: Andria, infatti, ha manifestato la sua volontà di tornare a correre per Palazzo Sant'Agostino, ma un impegno da Senatore a Roma, spalancherebbe le porte ad una ricandidatura del presidente uscente Angelo Villani. Nell’Agro possibile candidatura, nel cappello di lista, per il lettiano Gugliemo Vaccaro, già Consigliere Regionale.

sabato 1 marzo 2008

... Mazzola precisa.

"Il Sindaco Gianpaolo Mazzola ha avuto modo di ringraziare l’assessore Giordano per la collaborazione di questi mesi, augurandosi una sua riflessione per un eventuale continuo percorso, in questo nuovo contesto amministrativo. E’ opportuno precisare che le critiche mosse dall’on. Marrazzo, scomodandosi dal suo ruolo regionale, sono del tutto gratuite e fuori luogo, dovute probabilmente ad un sistema di nepotismo che poco si addice alla politica. La scelta dell’UDC di uscire dalla maggioranza, viene rispettata dal Sindaco, il cui interesse rimane lo sviluppo di Angri e non la sudditanza a poteri presenti in altri comuni. La nostra città necessità di un cambiamento e l’Amministrazione Mazzola persegue questo obiettivo, assumendosi la piena responsabilità delle scelte a tutti i livelli fatte. Duole constatare che in otto mesi di attività amministrativa, non sono venute proposte, da parte del rappresentante consiliare dell’UDC, nella direzione del cambiamento. Anzi, a volte, c’è stato un barricarsi a difesa di vecchi luoghi comuni, mirato ad ostacolare le iniziative intraprese. Il Sindaco si augura che ci sia un sereno confronto, tale da portare ad un ripensamento, consapevole che gli esponenti dell’UDC, in particolar modo l’on. Marrazzo, sapranno fare della calma e della riflessione una virtù".

Scafati. Bottoni ci riprova

Con Francesco bottoni il numero dei competitor a Scafati per la poltrona di primo cittadino sono tre. È il sindaco uscente Francesco Bottoni il candidato alla carica di primo cittadino per le prossime amministrative per i colori del PD. Il segretario provinciale del Pd Michele Figliulo ha sciolto ogni riserva ed ha ufficializzato la scelta in una lettera inoltrata a tutti i componenti del coordinamento di Scafati. La scelta evidenzia la diaspora della sinistra cittadina spaccata da lotte politiche interne e dalla proposizione di due candidati. Bottoni e Giuseppe Vitiello, appoggiato, dallo Sdi, Sinistra Arcobaleno, Sinistra Giovanile appoggiato anche dal consigliere regionale del PD Guglielmo Vaccaio. Un punto a favore del centrodestra che si presenta più compatto che mai e punta su di un solo candidato, Pasquale Aliberti, che, a differenza di quanto emerge dal quadro nazionale, può contare anche sul sostegno dell'Udc. A centro sinistra i vari pretendenti allo scranno più alto di palazzo Meyer possono generare pericolose congetture. In campo potrebbe scendere anche Corrado Scarlato, candidato sindaco in quota Udeur prima del polverone giudiziario e politico che ha investito il partito a livello nazionale e regionale, starebbe già al lavoro per correre con una lista civica.