mercoledì 23 aprile 2008

Scafati. Aliberti alle prese con la macchina comunale

«Ho letto dai giornali i nomi dei probabili assessori. In verità non ne abbiamo mai parlato. Saranno i partiti, di cui io mi fido, a segnalarmi uomini e donne. Penso, inoltre, che la politica si faccia nei partiti e non con i singoli, altrimenti significherebbe che la politica è finita». Ad affermarlo è il neosindaco di centrodestra, Pasquale Angelo Aliberti, (foto) subito dopo il passaggio delle consegne avvenuto nella tarda mattinata di ieri a palazzo Meyer con l'ex sindaco Francesco Bottoni. Il passaggio delle consegne con conseguente visione, per il primo cittadino, dello stato delle casse comunale, è durato circa mezz'ora (quaranta minuti e si è svolto rigorosamente a porte chiuse negli uffici del settore finanziario del terzo piano). Aliberti non si è sbilanciato sullo stato di «salute» dell'ente locale, più volte messo sotto accusa sia quando era consigliere di opposizione che in campagna elettorale. «Verificheremo lo stato delle casse comunali - ha detto il sindaco subito dopo il passaggio delle consegne - nei prossimi giorni e lo valuteremo con grande attenzione perché le mosse future dell'amministrazione partono da qui. Sono stati anni difficilissimi, si è sperperato tanto negli anni passati senza guardare agli intessi della città. Penso, ad esempio, alla questione ex Copmes, al contenzioso idrico, che hanno portato ad un "buco" finanziario che valuteremo e quantificheremo con attenzione. Dopo, poi, esprimerò la mia posizione in proposito».
Flavia Faiella “Il Mattino”